Three Poems

Three Poems

Stella N’Djoku


Se io e tu 
non fossimo io e tu 
chi saremmo esattamente e cosa 
direbbero di noi le mani, questi 
corpi. Saremmo  
lo stesso incastro? Potremmo, 
io e tu, riconoscerci tra mille, 
sarebbero dello stesso blu il cielo e 
le correnti, 
se io non fossi io e tu non fossi tu? 
Non lo so, ma che ci importa? In 
fondo 
io sono io e tu sei tu.


È per sempre 
l’eterna carezza 
luce, grattacieli 
come spighe di grano.  
Oggi non basta nulla  
le ali le stelle 
l’agosto di fuochi  
magnetici al cielo.


Non ti hanno visto 
che nelle foto a colori 
nelle storie 
che racconti modificate di volta in volta 
per non dimenticare. 
Ma avremmo detto tutto di te 
le stesse linee degli occhi 
la certezza di esistere.

Three poems

Julia Pelosi-Thorpe


If you and I 
weren’t you and I 
who’d we be exactly and what would
our hands say about us, these 
bodies. Would we be 
the same seam? Could we, 
you and I, recognize ourselves in a thousand, 
would the sky and streams be the  
same blue, 
if I weren’t I and you weren’t you?
I don’t know, and what is it to us? At 
heart 
I’m I and you’re you.


An unending caress
is forever 
light, skyscrapers 
like wheat stalks. 
Today nothing’s enough 
wings, stars,
an August of fires
magnetized skyward.


They haven’t seen you 
except in color photos 
in stories 
that change each time they’re told
so as not to forget. 
But we’d have articulated all of you 
the same lines near the eyes 
the certainty of existing.